Itinerari

Mare e sabbia a volontà, già da soli, sono ingredienti eccezionali per trascorrere una piacevole vacanza. Noi vi offriamo altre mille ragioni per farla diventare unica.

Quattro passi tra Loreto e Recanati

 

Loreto è un comune in provincia di Ancona, famosa per essere la sede della Basilica della Santa Casa, uno dei più importanti e antichi luoghi di pellegrinaggio mariano del mondo cattolico.La città sorge sulla sommità d’una dolce collina, con un’ampia campagna attorno caratterizzata dalla coltivazione dell’ulivo. Svetta per altezza e maestosità la sagoma della cupola e del campanile della Basilica sulla cui cima si trova la figura della Madonna. Il panorama che si gode spazia dal mare Adriatico al Monte Conero, fino all’Appennino umbro-marchigiano. La Piazza della Madonna si apre al termine dell’asse principale del borgo come un vero e proprio spazio monumentale attorno al quale si dispongono i massimi capolavori architettonici di Loreto. È tutta incentrata verso l’imponente mole della Basilica della Santa Casa.  La Basilica è in stile gotico-rinascimentale a pianta a croce latina, nata da una antica struttura a tre navate con un’altra che reca al centro una croce greca. La cupola ottagonale fu eretta tra il 1498 e il 1500 da Giuliano da Sangallo. Anche il Bramante partecipò alla realizzazione della facciata, ma non si può vedere l’opera del maestro in quanto fu edificata da Giovanni Boccalini; l’interno è a tre navate separate da colonne quadrate con sopra crociere a costole. Un ricco e sontuoso recinto marmoreo riveste la Santa Casa e fu progettato dal Bramante ma edificato da Sansovino. La Cappella dell’Annunciazione fu decorata con affreschi di Federico Zuccari, le sagrestie di San Marco e di San Giovanni rispettivamente da Melozzo da Forlì e da Luca Signorelli, il soffitto ed il padiglione della sala del Tesoro dal Pomarancio. I lati nord ed est della Piazza della Madonna sono chiusi dal grandioso Palazzo Apostolico progettato da Giancristoforo Romano e costruito da Andrea Sansovino, Antonio da Sangallo il Giovane e Giovanni Boccalini. Al centro della piazza si staglia la mirabile Fontana Maggiore, bell’opera barocca di Carlo Maderno e Giovanni Fontana realizzata fra il 1604 e il 1614, e adorna di sculture bronzee dei fratelli Pietro Paolo e Tarquinio Jacometti.

Recanati è un comune  della provincia di Macerata nelle Marche. Sorge sulla cima di un ermo colle, la cui cresta tortuosa è quasi pianeggiante, a 296 m s.l.m., tra le valli dei fiumi Potenza e Musone. E’ famosa per i luoghi di interesse leopardiano, come:

  • Palazzo Leopardi: è la casa natale del poeta. Tutt’oggi il palazzo è abitato dai discendenti e aperto al pubblico. Esso venne ristrutturato nelle forme attuali dall’architetto Carlo Orazio Leopardi verso la metà del XVIII secolo. L’ambiente più suggestivo è senza dubbio la biblioteca, che custodisce oltre 20.000 volumi, tra cui incunaboli e antichi volumi, raccolti dal padre del poeta, Monaldo Leopardi.
  • Piazzetta del Sabato del Villaggio: sulla quale si affaccia Palazzo Leopardi. lì vi si trova la casa di Silvia e la chiesa di Santa Maria in Montemorello (XVI secolo), nel cui fonte battesimale fu battezzato Giacomo Leopardi nel 1798.
  • Colle dell’Infinito: è la sommità del Monte Tabor da cui si domina un panorama vastissimo verso le montagne e che ispirò l’omonima poesia composta dal poeta a 21 anni. All’interno del parco troviamo il Centro Mondiale della Poesia e della Cultura, sede di convegni, seminari, conferenze e manifestazioni culturali.
  • Palazzo Antici-Mattei: casa della madre di Leopardi, Adelaide Antici Mattei, edificio dalle linee semplici ed eleganti con iscrizioni in latino.
  • Torre del Passero Solitario: nel cortile del chiostro di Sant’Agostino è visibile la torre, la cui cuspide a cartoccio fu decapitata da un fulmine nella metà del XIX secolo, resa celebre dalla poesia “Il passero solitario”.

                

Una giornata da speleologi

 

Le grotte di Frasassi sono delle grotte carsiche sotterranee che si trovano nel territorio del comune di Genga, in provincia di Ancona. Il complesso delle grotte ricade all’interno del Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. Il complesso è formato da una serie di grotte di cui la prima, visitabile dall’attuale ingresso, è l’Abisso Ancona, enorme cavità che ha un’estensione di 180 x 120 m ed un’altezza di 200 m; è talmente ampia (oltre 2 milioni di m3 di volume) che al suo interno potrebbe essere contenuto senza problemi il Duomo di Milano. Dal 1972 è sotto la tutela del Consorzio Frasassi, costituito dal comune di Genga e dalla Provincia di Ancona, con l’obiettivo di salvaguardarne e valorizzarne la fruibilità scientifica e turistica. Dal 1º settembre 1974 parte delle grotte è aperta al pubblico, divenendo nel tempo una delle maggiori attrazioni turistiche delle Marche; si è stimato che da allora oltre 12 milioni di persone le abbiano visitate. All’interno si possono ammirare delle sculture naturali, formatesi ad opera di stratificazioni calcaree, grazie all’opera dell’acqua e della roccia.Tra le stalattiti e le stalagmiti più famose ricordiamo: i “Giganti”, il “Cammello” e il “Dromedario”, l'”Orsa” , la “Madonnina”, la “Spada di Damocle” (la stalattite più grossa, di 7,40 m di altezza e 150cm di diametro), le “piccole cascate del Niagara”, la “Fetta di pancetta” (di colore rosa chiaro) e la “Fetta di lardo” (completamente bianca, per via della calcite), l'”Obelisco” (stalagmite alta 15 metri al centro della Sala 200), le “Canne d’organo” (concrezioni conico-lamellari che devono il loro nome al fatto che se vengono colpite dall’esterno risuonano), il “Castello delle streghe”. All’interno delle grotte sono presenti anche dei laghetti in cui ristagna l’acqua dello stillicidio e dei “pozzi”, cavità cilindriche profonde fino a 25 m che possono raccogliere l’acqua o convogliarla verso piani carsici inferiori. Nelle grotte non penetra in alcun punto la luce naturale superficiale, pertanto l’illuminazione è completamente artificiale e utilizza solo luci bianche fredde, cioè che non producono calore verso le concrezioni (come già detto la temperatura è costante). Le uniche luci non di questo tipo sono quelle azzurre usate per mettere in evidenza i pozzi e i laghetti.

         

 

 

Una giornata di divertimento al Parco Acquatico OndaBlu

L’Acquapark OndaBlu, inaugurato nel 1991, si trova nel comune di Tortoreto, in provincia di Teramo.
Il parco acquatico si estende su una superficie di 45.000 mq. ed offre ai suoi visitatori 19 attrazioni acquatiche, tra le quali: la piscina ad onde, l’idromassaggio, la zona solarium e numerosi scivoli (Kamikaze, Black Hole, Drop, Twist, Foam a 3 corsie).
Per i più piccoli ci sono piscine e attrazioni riservate, come gli scivoli Baby Foam e Baby Scivolo. Durante la giornata si svolgeranno anche spettacoli e diversi momenti di animazione.
Il parco acquatico OndaBlu è dotato di numerosi servizi come negozi, bar, ristorante self service, pizzeria, gelateria, sala giochi e discoteca.

 

Gita alla Spiaggia delle Due Sorelle

Mare cristallino, spiaggia ai piedi del Conero e davanti l’azzurro del mare con i due bianchi faraglioni.La spiaggia delle Due Sorelle di Sirolo è l’emblema della Riviera del Conero, la sua cartolina più significativa, un luogo magico che prende il nome dai due scogli gemelli che emergono dal mare, un mare limpido, cristallino che va dal turchese al blu cobalto. L’arenile è composto di fini ciottoli e sabbia bianca e non è molto ampio.La spiaggia è ancora selvaggia ed incontaminata, priva di ogni tipo di servizio, in quanto è raggiungibile solo via mare; esiste un sentiero del Conero, quello che porta al Passo del Lupo, che conduce alle Due Sorelle, ma è particolarmente difficile, nella sua parte terminale e spesso chiuso per pericolo di frane.Per chi si trova in vacanza nelle vicinanze della Riviera del Conero è sicuramente una meta da non perdere, magari arrivandoci con un gommone preso in affitto in un rimessaggio di Numana, Ancona o Sirolo. In alternativa, nel periodo estivo, c’è un servizio di navetta che partenze da Numana, Marcelli e Sirolo.Partenza dal porto di Numana nella mattinata, bordeggio del promontorio del Conero con una spiegazione dettagliata del tratto di costa che si andrà a visitare. Durante il tragitto sarà possibile vedere, la spiaggiola di Numana Alta, la spiaggia del frate, i lavi di Sirolo ( bianche scogliere naturali ) la grotta Urbani di Sirolo con l’omonima spiaggia, la spiaggia di San Michele sassi neri, i faraglioni delle due sorelle e la spiaggia dei lavori (subito dietro la spiaggia delle due sorelle). Poi la motonave lascerà i passeggeri direttamente sulla spiaggia delle due sorelle dove si potrà sostare liberamente. Il rientro in porto sarà nella tarda mattinata o nel primo pomeriggio.

                

Un giorno ad Ascoli Piceno e Civitella Del Tronto

Si consiglia di visitare la città di Ascoli Piceno, che conserva intatto il centro storico medievale con la sua Piazza Del Popolo, unanimemente riconosciuta tra le più belle d’Italia. Visita libera del centro a cominciare dal famosissimo Caffè Meletti, celebre per la delicata “Anisetta” da assaggiare come digestivo, Piazza Arringo e Chiesa di San Francesco. Vi consigliamo di pranzare al “Caffè Lorenz” in piazza del Popolo dove vi attende una cucina davvero gustosa in una terrazza panoramica. Nel pomeriggio interessante potrebbe diventare una visita della cittadina Civitella del Tronto. La sua Fortezza Borbonica, complesso monumentale di 30.000 mq., la sua Fortezza Militare più grande d’Europa che ospita all’interno il museo d’armi e di mappe antiche.

                             

Un giorno ad Offida e San Benedetto del Tronto

 

Vale la pena di avventurarsi in una visita di Offida, antico centro del popolo preromano dei Piceni e di intensa atmosfera, appartato paese di crinale nelle colline tra Tesino e Tronto, è un ricordo di una Italia che cambiata, l’immagine delle donne offidane che lavorano al tombolo sull’uscio di casa, mescolando chiacchiere e canzoni al ticchettio dei fuselli, visita della città e del Museo del Tombolo. Si potrebbe poi proseguire per la Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto: visita alla cattedrale di Santa Maria della Marina è una basilica minore e principale luogo di culto cattolico di San Benedetto del Tronto. I lavori per la sua costruzione, iniziati nel 1847, si sono protratti per più di un secolo, e sebbene sia stata aperta nel 1908, la sua consacrazione risale al 1973. L’edificio, a tre navate, presenta un catino absidale decorato ad affresco, realizzato da un artista francescano. Visita al centro storico di San Benedetto del Tronto che è piuttosto interessante da vari punti di vista. Si possono ammirare molto architetture, sia civili sia militari. Tra queste spicca il Torrione, che rappresenta un po’ il simbolo della città, assieme a vari palazzi signorili e a molte chiese. Ma non è tutto, perché passeggiando in centro si possono anche fare acquisti nei bei negozi che vi si trovano.

          

 

Visita i musei della città di Fermo

La città di Fermo offre la possibilità ai visitatori di entrare nel vivo del suo territorio attraverso la visita alle strutture museali della Città e non solo. Si potranno conoscere i luoghi dell’eccellenza culturale fermana compiendo un viaggio nella storia. Partendo dalle testimonianze delle civiltà preromane esposte nella Mostra archeologica permanente “Fermo. Dai Villanoviani ai Piceni” si entrerà nel vivo dell’ingegneria idraulica romana attraverso le Cisterne Romane, per poi apprezzare all’interno di Palazzo dei Priori, le opere di Andrea da Bologna, Jacobello del Fiore, Peter Paul Rubens, Giovanni Lanfranco e moltissimi altri artisti di cui è ricca la Pinacoteca Civica. Con la visita alla Sala del Mappamondo, l’antica biblioteca fermana, decima in Italia per patrimonio storico, a cui si affianca il Teatro dell’Aquila, uno dei teatri storici più grandi delle Marche, la visita sarà completa. Per i più curiosi, Villa Vitali, edificio gentilizio degli inizi dell’800, ospita cinque collezioni di rilevante interesse internazionale per la loro unicità, quali il Museo Scientifico Polare “Silvio Zavatti”, il Museo ornitologico “Tommaso Salvadori”, la sala della Meteorite, la collezione di apparecchi fotografici “Alfredo Matacotta Cordella”, il Museo della Pipa “Nicola Rizzi”.
Infine, ma non in ordine d’importanza, il Duomo dedicato alla Vergine Assunta, protettrice della Città ed omaggiata ogni anno il 15 agosto con la storica Cavalcata dell’Assunta. Il Duomo sorge sul Girfalco, caratteristica collina che sormonta il centro cittadino; di origine paleocristiana, più volte ricostruito, deve la sua elegante struttura gotica, con la facciata in pietra d’Istria e la torre campanaria, alla ricostruzione operata da Giorgio da Como nel 1227, mentre il resto dell’edificio risale ad un intervento settecentesco.
Accanto alla Cattedrale è allestito il Museo Diocesano che conserva argenterie e suppellettili realizzate da eccellenti artigiani, paramenti sacri tra cui la Casula di arte araba indossata da S. Tommaso Becket e la quadreria con importanti opere di autori come Crivelli, Barocci, Maratta, Pomarancio, Giacquinto, Hayez. Lungo corso Cavour, nel centro cittadino, si trova l’Oratorio di Santa Monica con un importante ciclo d’affreschi dedicati a San Giovanni Battista ed Evangelista.

                

Borghi storici favolosi vi aspettano

Lungo tutta la sua estensione, la regione è costellata da numerose città d’arte dall’incredibile fascino storico e borghi antichi immersi nei meravigliosi paesaggi collinari e marittimi che costituiscono le Marche. Nella fitta rete di città d’arte spiccano Ancona, il capoluogo marchigiano, Ascoli Piceno, Urbino e Pesaro, musei a cielo aperto per l’incommensurabile patrimonio storico ed artistico che conservano.

Dalla schiuma del mare all’azzurro dei Sibillini

La regione accoglie innumerevoli edifici ricchi di spiritualità, come le numerose abbazie o conventi, e luoghi dal grande potere evocativo, come le grotte rupestri e le valli che si celano tra gli aspri paesaggi di montagna. L’incredibile cucina marchigiana offre poi ai suoi visitatori un’ampia scelta di piatti che spaziano dal delizioso pesce dell’Adriatico ai gustosi piatti di montagna per un connubio mare e monti imbattibile.

Regione ideale dove trascorrere le proprie vacanze estive grazie alle tante spiagge della riviera delle colline, del Conero e delle Palme, le Marche sono una destinazione perfetta che regalano emozioni uniche.